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È facile scoprire i fake su Instagram (se sai come farlo)

20/04/2020 · Tempo di lettura: 4 minuti
Indice:
    Articolo del 4 Marzo 2019 - Aggiornato il 20 Aprile 2020

    Gli account fake su Instagram sono sempre dietro l’angolo. E se vogliamo che qualcuno pubblicizzi il nostro prodotto dobbiamo stare attenti a scegliere la persona giusta.     

    Nel 2018 sono stati spesi 1,4 miliardi di euro in quello che viene chiamato “influencer advertising” su Instagram. Chi è l’influencer? Secondo Traackr, definiamo influencer “a person or group of people who possess, greater than average advantage, potential to influence due to attributions such as frequency of communication, personal persuasiveness or size of and centrality to a social network“.  

    Frequentando i social network è facile vedere questa tipologia di account in azione, tuttavia un occhio allenato noterà subito la presenza di interazioni con numeri inverosimili in alcuni account con migliaia di followers. Si tratta di profili che fanno uso di strategie automatizzate o acquisti in massa di followers per gonfiare i numeri e raggiungere il mercato dell’influencer advertising, quello appunto che fa girare 1,4 miliardi di euro. 

    Per quelle aziende che vogliono sfruttare questa nuova frontiera della pubblicità, l‘influencer diventa un vero e proprio portavoce e la scelta deve quindi obbligatoriamente ricadere su una persona che non sia solo in linea con il brand, ma che sia anche e soprattutto in possesso di un reale engagement con i proprio followers. Fortunatamente esistono diversi metodi per scoprire se un account ha collezionato fake followers.

    GUARDARE CON GLI OCCHI

    Prima di utilizzare sistemi di analisi più avanzati, è opportuno dare il giusto peso all’esperienza e al giudizio personale, facilmente acquisibile quando si comincia a frequentare Instagram quotidianamente. 

    • Quando si individua un account con un certo numero di followers, dare una scorsa veloce a followers e commenti dei singoli post è un passaggio obbligato: un alto numero di commenti impersonali come “Bella foto ?” o di account followers senza foto profilo, che non hanno post e seguono migliaia di altri account, sono il segnale d’allarme che siamo di fronte a qualcuno che fa uso di bot per ricevere commenti/like o che ha comprato blocchi di followers.

    • Instagram è il social scelto ogni giorno da milioni di persone che vogliono passare il proprio tempo in compagnia di contenuti belli da guardare. Per questo, se ci troviamo di fronte a qualcuno che ha magari 20.000 followers, ma un feed con post di qualità molto bassa è lecito pensare che il profilo in questione non sia molto in regola. 

    Esempio di account fake su Instagram

    ANALIZZARE CON GLI STRUMENTI

    Dopo un primo esame del profilo, si può passare all’analisi più approfondita utilizzando alcune piattaforme disponibili online gratuite, che ci danno la possibilità di scoprire dati più specifici sull’andamento dell’account che stiamo studiando.

    ➝ NOT JUST ANALYTICS

    Not Just Analytics (al secolo, Ninjalitics) è uno degli strumenti di analisi più efficaci al momento, che riesce a darci una panoramica complessiva sul profilo, l’andamento dei followers, e degli hashtag più usati, statistiche mensili dell’account e un’analisi dettagliata degli ultimi post. Questo ci permette di vedere, ad esempio, che negli ultimi post di Chiara Ferragni l’hashtag più utilizzato è stato #supplied, ovvero la segnalazione che il prodotto presente nella foto è stato regalato.

    Viene anche effettuato un check su possibili attività di spam quali il follow/unfollow o lo story viewing, ovvero l’utilizzo di quelle app che visualizzano le Instagram Stories di altri account per attirare l’attenzione sul proprio.
    Sicuramente uno degli aspetti più interessanti di questa analisi è la potenzialità di analisi cronologica anche su periodi molto lunghi, arrivando ad alcuni anni di distanza.
    Questo ci permette, su un profilo particolarmente vivace come quello di Chiara Ferragni, di notare le variazioni di followers significative, come il picco avuto nei primi giorni del Settembre 2018 in concomitanza con le sue nozze, che furono un vero e proprio evento mediatico. 

    Fake su Instagram con Not just analytics
    Ig Audit non è più disponibile

    Piattaforma dal look minimal, una volta arrivati sulla homepage non si può fare altro se non inserire il nome account del profilo che si vuole analizzare. Ig Audit seleziona in modo randomico e scansiona 200 followers tra quelli dell’account prescelto, e da questo numero elabora una stima in percentuale degli followers reali. Per avere una media più precisa è opportuno, quindi, lanciare almeno 2-3 volte l’analisi. 

    Socialblade è una piattaforma che riesce a fornire statistiche e dati decisamente più elaborati: unica pecca è l’assenza, per alcuni profili, di dati relativi all’ultimo periodo.
    Una volta selezionato (in alto a destra in homepage) il social prescelto e scritto il nome account che si vuole analizzare, si entra in una seconda pagina ricca di informazioni; in particolare cliccando “historical data” si ha una visione d’insieme degli ultimi 3-4 anni, che ci fornisce una panoramica temporale importantissima per stabilire se l’account ha comprato o meno blocchi di followers. Come vediamo nell’esempio dell’account di Chiara Ferragni, la sua crescita è costante; l’andamento nei following sembra meno omogeneo, ma è in realtà definibile come normale amministrazione, considerato che stiamo analizzato una delle influencer più celebri a livello globale.

    Quattro passaggi fondamentali per scoprire chi abbiamo davanti: è importante prendersi il tempo per analizzare e capire quale influencer sarà meglio per noi, perché di sicuro un follower finto non sarà mai un cliente vero. 

    Fake su Instagram con Social Blade

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